La provincia di Bergamo, con i suoi 243 comuni sparsi tra pianura, colline e valli alpine, e’ forse il territorio lombardo dove le feste patronali sono ancora vive nella forma piu’ autentica. Non sono semplici eventi religiosi: sono il momento in cui il paese intero si ferma, le famiglie tornano, le associazioni e le pro loco trasformano piazze e oratori in cucine all’aperto. Una vera enciclopedia di tradizione popolare.
In questa guida raccontiamo le feste patronali piu’ importanti della bergamasca, con date indicative e cosa aspettarsi. Per il calendario aggiornato vai su eventi a Bergamo o provincia di Bergamo.
Sant’Alessandro — 26 agosto, Citta’ di Bergamo
Sant’Alessandro e’ il patrono di Bergamo citta’, martirizzato — secondo la tradizione — nel III secolo. La festa del 26 agosto e’ il momento piu’ importante dell’anno per i bergamaschi DOC. Il programma include:
- Messa solenne in Cattedrale e in Sant’Alessandro in Colonna.
- Processione storica per le vie della Citta’ Alta e Bassa.
- Concerti in Piazza Vecchia e in Citta’ Alta.
- Mercatini tipici e stand gastronomici.
- Fuochi d’artificio sulle Mura Venete (alcuni anni).
Tre giorni di celebrazioni in cui la citta’ si veste a festa. Imperdibile per chi vuole capire l’anima profonda di Bergamo.
Sant’Antonio Abate — 17 gennaio, valli orobiche
Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e degli allevatori, e’ il santo piu’ amato delle valli bergamasche. Il 17 gennaio (o nel weekend piu’ vicino) decine di paesi delle valli Brembana, Seriana, Imagna e Cavallina accendono i falo’ di Sant’Antonio, le bruciate che dovrebbero allontanare l’inverno e i mali.
In molti paesi (Branzi, Foppolo, San Pellegrino Terme, Selvino) il falo’ e’ accompagnato da benedizione degli animali, vin brule’, polenta taragna e cotechino. Una festa profondamente legata al ciclo agricolo e all’alpeggio.
Madonna del Bosco — maggio, Imbersago
Sul confine bergamasco-lecchese, il santuario della Madonna del Bosco di Imbersago e’ meta di pellegrinaggi da secoli. La festa principale, a maggio, attira fedeli da tutta la bergamasca e brianza. Imbersago e’ anche celebre per il traghetto leonardesco, attraversa l’Adda e collega le due rive con un sistema ideato da Leonardo da Vinci.
San Giovanni Battista — 24 giugno, vari comuni
Il 24 giugno, festa di San Giovanni, e’ patrono di molti paesi della bergamasca: tra i piu’ noti Sotto il Monte (paese natale di Papa Giovanni XXIII), Lallio, Albano Sant’Alessandro. Le celebrazioni includono processioni, sagre, fuochi notturni. Sotto il Monte, in particolare, mantiene un’atmosfera spirituale unica grazie alla figura di Roncalli.
Santa Grata — 1 maggio, Citta’ Alta
Santa Grata e’ una delle co-patrone di Bergamo, particolarmente venerata in Citta’ Alta. La festa del 1 maggio coincide con la fioritura dei fiori al monastero di Santa Grata inter Vites, dove le suore preparano piccoli mazzi profumati distribuiti dopo la messa. Una tradizione delicata e poco conosciuta.
Festa dei Casoncelli — luglio, vari paesi
Anche se non strettamente patronale, la sagra dei casoncelli — il piatto simbolo della cucina bergamasca — si svolge in decine di paesi durante l’estate. I casoncelli sono ravioli ripieni di carne, amaretti, pere e formaggio, conditi con burro fuso, salvia e pancetta. Trovi tutte le date sulle sagre del casoncello.
La festa dell’Assunta — 15 agosto, ovunque
Il 15 agosto e’ la festa patronale piu’ diffusa: l’Assunzione di Maria. Centinaia di paesi della bergamasca celebrano con processioni, fuochi d’artificio sul lago d’Iseo e sui paesi delle valli, sagre estive. E’ il momento in cui le valli si svuotano dei lavoratori e si riempiono dei vacanzieri tornati al paese d’origine.
Come orientarsi tra le feste della bergamasca
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Le feste patronali non sono una cartolina folkloristica: sono il tessuto vivo della bergamasca, dove vecchie e nuove generazioni si ritrovano, dove la cucina e’ ancora quella della nonna, dove la banda del paese suona come cento anni fa. Vale la pena spostarsi.